“Gli emendamenti della maggioranza a firma Di Matteo e Campitelli rappresentano un netto cambio di rotta rispetto al disegno di legge sulla costituzione della nuova Agenzia per le Attività Produttive presentata dall’Assessore Magnacca, intervenendo sia sul percorso di fusione con il
“Un’altra bocciatura, l’ennesima, dal Tavolo di monitoraggio ministeriale sulla sanità al piano di rientro della sanità abruzzese, che i tecnici hanno definito con parole durissime che non lasciano spazio a interpretazioni: siamo di fronte al fallimento completo del centrodestra e del
“Pur di approvare la proposta di legge di ripiano dei 113 milioni di disavanzo sulla sanità, la destra non solo gratta il fondo di un barile insufficiente nonostante aumento delle tasse e tagli, ma potrebbe addirittura andare oltre, arrivando a proporre di coprire il debito sanitario persino
Fauna selvatica, agricoltori in piazza a L’Aquila. Il PD: “Protesta giusta, dopo sei anni di centrodestra la situazione è peggiorata. Servono soluzioni concrete” “Abbiamo incontrato e ascoltato i rappresentanti del mondo agricolo abruzzese che oggi hanno
TASSE E SANITA’: la mia replica a Marsilio su IL CENTRO, in edicola Sabato 5 aprile. Puoi leggere qui sotto la trascrizione dell’intervista pubblicata sul quotidiano IL CENTRO di sabato 5 aprile 👇 L’ex assessore alla Sanità e al Bilancio, Paolucci, contesta
Paolucci su deficit sanità: “Marsilio lo ha nascosto, ma era nei verbali del tavolo di monitoraggio”
“La verità viene sempre a galla. Oggi possiamo dire con chiarezza quello che la destra ha nascosto agli abruzzesi e che ha mentito durante la campagna elettorale del 2024 e questo spiega il grande movimento di protesta che si è ingenerato. Mentre assicuravano che non ci sarebbero stati aumenti
“Leggendo le dichiarazioni di Salvini sulla sanità in Umbria non si sa se ridere o piangere: lì grida contro le tasse per coprire il buco prodotto dal loro governo in carica fino a novembre 2024, in Abruzzo tassare la cittadinanza invece si può per mettere a posto i conti in rosso di sei anni
Non sono bastati i tagli lineari applicati dai dirigenti delle quattro Aziende sanitarie locali, a quanto sembra la destra vuole anche aumentare le tasse agli abruzzesi per colmare il disavanzo milionario che proprio loro, fino all’inizio di questa nuova legislatura, hanno sempre negato. La
Stangata IRPEF, forse lunedì la delibera in Giunta. Paolucci: “I cittadini dovranno pagare più tasse per una sanità che costringe 120.000 persone a rinunciare alle cure e con i LEA agli ultimi posti. Ma la destra conferma festival e leggi mancia”. “Potrebbe arrivare in Giunta regionale già
“Dopo aver aumentato deficit e debiti della sanità abruzzese Marsilio è costretto a uscire allo scoperto, annunciando l’aumento delle tasse per ripianare il disavanzo prodotto. È il fallimento dei fallimenti quello di costringere a lacrime e sangue gli abruzzesi con la rimodulazione