“Leggendo le dichiarazioni di Salvini sulla sanità in Umbria non si sa se ridere o piangere: lì grida contro le tasse per coprire il buco prodotto dal loro governo in carica fino a novembre 2024, in Abruzzo tassare la cittadinanza invece si può per mettere a posto i conti in rosso di sei anni
Non sono bastati i tagli lineari applicati dai dirigenti delle quattro Aziende sanitarie locali, a quanto sembra la destra vuole anche aumentare le tasse agli abruzzesi per colmare il disavanzo milionario che proprio loro, fino all’inizio di questa nuova legislatura, hanno sempre negato. La
Stangata IRPEF, forse lunedì la delibera in Giunta. Paolucci: “I cittadini dovranno pagare più tasse per una sanità che costringe 120.000 persone a rinunciare alle cure e con i LEA agli ultimi posti. Ma la destra conferma festival e leggi mancia”. “Potrebbe arrivare in Giunta regionale già
“Dopo aver aumentato deficit e debiti della sanità abruzzese Marsilio è costretto a uscire allo scoperto, annunciando l’aumento delle tasse per ripianare il disavanzo prodotto. È il fallimento dei fallimenti quello di costringere a lacrime e sangue gli abruzzesi con la rimodulazione
Paolucci e Marinelli su aumento delle tasse: “Serve una mobilitazione generale, perché non può essere il ceto medio abruzzese a pagare per il mal governo della sanità, il più grande fallimento di Marsilio” “L’esecutivo venga in Commissione a fare chiarezza sul rischio dell’aumento delle tasse.
Contributi per Associazioni con scopi sociali o sanitari per disabili anno 2025 📌 SCADENZA 9 APRILE 2025La legge regionale 27 ottobre 1999, n. 95 prevede che la Regione conceda contributi all’ANFFAS regionale ed alle sezioni territoriali ANFFAS regolarmente costituite, nonché
“Il deficit 2024 delle Asl abruzzesi cresce e arriva a 200 milioni di euro, una cifra da noi annunciata da tempo, inevitabile a fronte del pesante disavanzo 2023, prima nascosto e poi ammesso da Marsilio dopo le elezioni regionali di un anno fa. Più volte abbiano sottolineato che la tardiva
“Il ministro di Fratelli d’Italia Orazio Schillaci striglia pesantemente l’Abruzzo nel Monitoraggio dei livelli essenziali di assistenza realizzato dal ministero della Salute: come avevamo annunciato a fronte dei dati parziali, quelli definitivi del monitoraggio affermano che la nostra regione
“Abruzzo in sanità si cura chi fugge dall’Abruzzo: questo confermano i dati della fondazione Gimbe per il 2022, che confermano tutti gli allarmi che abbiamo lanciato. La nostra regione è ancora una volta maglia nera, stavolta per la mobilità passiva, ossia i pazienti che sono costretti a farsi
“Circa 2.000 cittadini sono rimasti senza medico curante e costretti a spostarsi su altri comuni per essere assistiti, succede anche nel medio e alto Vastese, dove le comunità di Torrebruna, Celenza sul Trigno, San Giovanni Lipioni, Carunchio, Palmoli, Tufillo, Castiglione Messer Marino, Fraine